Encore si prepara al Salone internazionale del Libro di Torino (seconda parte)

Riscoprire la suggestione dell’editoria e il valore dei contenuti autoriali per il turismo

 

In attesa di incontrare  il team del progetto encore al Salone Internazionale del Libro di Torino, Giovedi 9 maggio ore 15.00 in Sala Professionali – Lingotto Fiere, parliamo con Flavio TariffiF2 Glocal Innovation– di come riscoprire la suggestione dell’editoria e il valore di contenuti di qualità per il turismo.

Riscoprire il valore dello sforzo autoriale contro la standardizzazione dei format 

Lo scenario che il progetto Encore affronta è quello di una filiera dell’editoria, nel settore turistico e culturale, che sta vivendo un momento di stasi e di scarsa vitalità sul fronte dei contenuti, usualmente commissionati dagli editori ad autori professionali spesso destinati a rimanere nell’ombra. La predominanza e la standardizzazione dei format editoriali rispetto allo sforzo autoriale spesso induce una sostanziale uniformità dei testi, che risultano poco variati e scarsamente suggestivi

Questa situazione configura una offerta imperfetta, che lascia in parte insoddisfatta la domanda di due categorie primarie di fruitori:

  • gli operatori professionali del turismo, che percepiscono le potenzialità non sfruttate, ma hanno un potere limitato di condizionamento del settore;
  • i fruitori/turisti, che acquisiscono senza troppo entusiasmo i prodotti sul mercato, e non sono stimolati a desiderare format alternativi e più fantasiosi.

 

Valorizzare le memorie dei viaggiatori del passato per dare vita a nuove fonti 

Encore mira ad innovare queste dinamiche intervenendo in modo radicale nell’ingegneria dei contenuti per il turismo e l’editoria culturale. In primo luogo, Encore disegna una metodologia per intervenire su qualità e originalità dei contenuti. Favorisce la produzione di materiale narrativo proveniente da scritti del passato, (materiali storici, racconti di viaggiatori, documenti degli archivi, etc.), dando così vita a nuove fonti, tanto autorevoli e suggestive, quanto inusuali nel poco dinamico contesto dell’editoria turistica. Adeguatamente editati e arricchiti questi contenuti storici possono accompagnare nel viaggio i fruitori con una narrazione suggestiva, dettagliata e ricca di risonanze culturali.

risonanze culturali.

Da una logica monolitica a una logica granulare 

La seconda innovazione fondamentale di Encore è il passaggio da una logica monolitica, in cui monopolizzano l’interesse dei turisti pochi monumenti di rilievo in mezzo a un connettivo urbano non valorizzato, ad una logica granulare.

La logica granulare punta a valorizzare ogni singolo momento del viaggio, offrendo un continuum di emozioni e punti di interesse durante il passaggio da un punto di interesse primario all’altro. In questo modo si passa da pochi macro-contenuti canonici ad una moltitudine di micro-contenuti, declinati narrativamente, che accompagnano il turista attraverso il tessuto urbano.

Una “targa digitale” per proteggere i micro contenuti 

La terza innovazione consente di identificare mediante una “targa digitale”, e quindi di proteggere, i micro contenuti, garantendone la paternità intellettuale.

Questa forma di tutela, oggi disponibile solo a livello di opere editoriali complete, consentirà ad ogni autore di esprimere e commercializzare “atomi” contenutistici. Tali atomi saranno  riusabili in più format editoriali capitalizzando ogni volta revenues limitate ma certe. Un Registry su Web, catalogo on-line accessibile a tutti gli operatori professionali, consentirà il brokeraggio e la valorizzazione dei contenuti elementari.

Tutte le fasi del processo postulato da Encore sono sorrette da nuovi strumenti tecnologici, sofisticati ma semplici da utilizzare, in grado di organizzare prima, e veicolare poi al turista nel momento più opportuno, i numerosi contenuti originali disponibili, secondo una logica che fa dei big data autoriali la chiave di volta per un nuovo modo di narrare e scoprire le locations turistiche.

 

Il prossimo appuntamento con il  team del progetto encore è il 9 maggio 2019 al Salone del Libro di Torino. Per fissare un incontro cliccare qui

*encore (http://www.encore-project.it/) è l’acronimo di ENgaging Content Object for Reuse and Exploitation of cultural resources: un progetto cofinanziato dall’Unione Europea, Fondo Europeo di sviluppo regionale, Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020. È stato sviluppato dall’Università di Salerno, Gruppo Meta e F2 S.r.l. – Glocal Innovation

Potrebbero interessarti